I crespellini al pecorino e tartufo sono la ricetta più "da ristorante" del ricettario molisano: crespelle sottilissime piegate a fagottino, farcite con pecorino tenero a fettine, un cucchiaio di besciamella e una lama di tartufo, poi gratinate in tegamino fino a diventare croccanti fuori e filanti dentro.
Funziona sia con il tartufo bianco sia con il nero, e non è un dettaglio: il bianco va usato con più generosità a crudo alla fine, il nero regge meglio il passaggio in forno. La pastella va passata al passino e fatta riposare, così le crespelle restano lisce e sottili; il pecorino deve essere tenero, non stagionato, altrimenti in cottura rilascia grasso invece di filare. Due fagottini a testa sono la porzione giusta.
Le crespelle si possono preparare e farcire il giorno prima e gratinare solo al momento di servire: una comodità reale quando la tavola è numerosa. In abbinamento, un rosso di media struttura come la Tintilia del Molise regge senza fatica il pecorino e la nota terrosa del tartufo. Conservale in frigorifero coperte con pellicola, non oltre 24 ore prima della cottura.
Ingredienti
Per le crespelle
- Latte: 0,25 l
- Farina: 100 g
- Uova: 5
- Burro Fuso: 30 g
- Noce Moscata: q.b.
- Sale: q.b.
Per la farcia e la gratinatura
- Pecorino Tenero: 600 g
- Besciamella: 0,5 l
- Pecorino Grattugiato: 50 g
- Tartufo Bianco O Nero: 50 g
- Burro Fuso: q.b.
Preparazione
Pastella per le crespelle
Preparare l'apparecchio con latte, farina, uova, sale, noce moscata e burro fuso, mescolando con una frustina fino a ottenere un composto ben liscio. Passare al passino.
Cottura delle crespelle
Cuocere almeno 12 crespellini con l'apposita padella e lasciarli raffreddare.
Farcitura
Tagliare a fettine il pecorino tenero e porne un pezzetto su ogni crespella. Aggiungere un cucchiaio di besciamella, una fettina di tartufo e una spolverata di pecorino grattugiato, quindi richiudere il crespellino a fagottino. Ripetere per tutti e 12.
Gratinatura
Disporre due fagottini in ogni tegamino imburrato, coprire con un po' di besciamella, spolverare con pecorino grattugiato e burro fuso e cuocere in forno caldo a 200 °C fino a che saranno bollenti, croccanti e filanti.
Servizio
Portare in tavola nel tegamino e affettare il tartufo sul crespellino in maniera abbondante.
Il tegamino va servito rovente: il contrasto fra la crosta gratinata e il tartufo crudo appena affettato è tutto il senso del piatto.